Cultura

Questa ICONA verra’ utilizzata di volta in volta man mano che i temi possono essere d’interesse per i lettori e la sequenza sara’ data dalle date progressive.

I file saranno una sequenza di testi, power points e musiche.

Cosa e’ la cultura nel mondo odierno?

L’evoluzione del pensiero e della conoscenza.

Nel gigantesco mondo ed allo stesso tempo una scheggia nell’universo, la societa’ umana e’ passata in poco piu’ di 5000 anni dall’individuo all’appartenenza ad una nazione in forme di aggregazione sempre piu’ complesse dove le civilta’, la cultura, la conoscenza hanno avuto un ruolo importante in questa evoluzione.

Tratto dal libro di Giuseppe Robiati –

Vi ripropongo qui un link di un’analisi splendida di Mari Iaria dal titolo Il desiderio di conoscenza.

Comincia dicendo: “Da sempre l’uomo si è chiesto quale fosse il senso del proprio essere ed ha cercato di capire e decodificare il mondo che lo circondava, guidato da un’arma infallibile e con lui connaturata: il desiderio di conoscenza. Aristotele era certo che tutti gli uomini tendono per natura alla conoscenza e che questo desiderio, unito al taumazon, fosse alla base della filosofia. Ciò nonostante, colui che espresse per la prima volta lo strettissimo nesso tra essere e conoscere fu Immanuel Kant, che con la sua gnoseologia fece della natura umana la base della conoscenza, ed allo stesso tempo mise in risalto quanto l’uomo cerchi sempre di spingersi al di là delle proprie possibilità, desiderio che è insito nel suo stesso intelletto. Egli ipotizzò la presenza di strutture innate nell’uomo che rendono possibile la conoscenza stessa, oltrechè il giudizio morale ed estetico: le forme a priori. Si tratta di schemi che compongono l’intelletto umano, e che trascendono l’esperienza, l’aposteriorità, in quanto senza quelle strutture non sarebbe possibile l’ingresso nella sfera intellettuale del dato sensibile. Queste forme a priori sono lo spazio, il tempo e le categorie, che risultano essere principi ordinatori ed unificatori, che ci permettono di dare ordine alla moltiplicità caotica della realtà fenomenica che altrimenti non potrebbe essere conosciuta. Spazio e tempo fanno parte dell’estetica trascendentale, poiché sono le forme della sensibilità: sono cioè i primi e fondamentali skemi ke intervengono nella conoscenza e stanno alla base anche delle categorie, sono intuizioni pure. Kant ci mostra infatti come anche la classificazione categorica si basi su queste forme: ad esempio la categoria di causalità presuppone il tempo, così come la quantità presuppone lo spazio. Le categorie, al contrario di quelle Aristoteliche sono 12, raggruppate secondo quattro grandi direttive:………..

Potete andare in rete e leggere l‘analisi completa in questo link: http://www.filosofico.net/conoscenzaiaria.htm