{"id":1564,"date":"2021-03-21T01:45:21","date_gmt":"2021-03-21T00:45:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/?p=1564"},"modified":"2021-03-21T01:46:40","modified_gmt":"2021-03-21T00:46:40","slug":"tahirih-la-pura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/2021\/03\/21\/tahirih-la-pura\/","title":{"rendered":"Tahirih la pura"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start\" style=\"max-width:83.2%;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\" style=\"background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\" style=\"transform:translate3d(0,0,0);\"><h2 style=\"color: #0037ff;\">Tahirih la pura<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1566 alignleft\" src=\"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Tahirih-la-pura.jpeg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"266\"><\/p>\n<p>Martha ROOT<br \/><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0); color: var(--body_typography-color); font-family: var(--body_typography-font-family); font-size: var(--body_typography-font-size); font-style: var(--body_typography-font-style,normal); font-weight: var(--body_typography-font-weight); letter-spacing: var(--body_typography-letter-spacing);\">casa editrice Bah\u00e0&#8217;\u00ec<br \/><\/span><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0); color: var(--body_typography-color); font-family: var(--body_typography-font-family); font-size: var(--body_typography-font-size); font-style: var(--body_typography-font-style,normal); font-weight: var(--body_typography-font-weight); letter-spacing: var(--body_typography-letter-spacing);\">Tahirih la pura<br \/><\/span><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0); color: var(--body_typography-color); font-family: var(--body_typography-font-family); font-size: var(--body_typography-font-size); font-style: var(--body_typography-font-style,normal); font-weight: var(--body_typography-font-weight); letter-spacing: var(--body_typography-letter-spacing);\">Copyright 1996 &#8211; Casa Editrice Bah\u00e0&#8217;\u00ec<br \/><\/span><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0); color: var(--body_typography-color); font-family: var(--body_typography-font-family); font-size: var(--body_typography-font-size); font-style: var(--body_typography-font-style,normal); font-weight: var(--body_typography-font-weight); letter-spacing: var(--body_typography-letter-spacing);\">titolo orignale: &#8220;Tahirih The Pure&#8221;<br \/><\/span><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0); color: var(--body_typography-color); font-family: var(--body_typography-font-family); font-size: var(--body_typography-font-size); font-style: var(--body_typography-font-style,normal); font-weight: var(--body_typography-font-weight); letter-spacing: var(--body_typography-letter-spacing);\">1^ edizione 1996<br \/><\/span><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0); color: var(--body_typography-color); font-family: var(--body_typography-font-family); font-size: var(--body_typography-font-size); font-style: var(--body_typography-font-style,normal); font-weight: var(--body_typography-font-weight); letter-spacing: var(--body_typography-letter-spacing);\">ISBN 88-7214-039-0<br \/><\/span><span style=\"background-color: rgba(255, 255, 255, 0); color: var(--body_typography-color); font-family: var(--body_typography-font-family); font-size: var(--body_typography-font-size); font-style: var(--body_typography-font-style,normal); font-weight: var(--body_typography-font-weight); letter-spacing: var(--body_typography-letter-spacing);\">pag. 147<\/span><\/p>\n<\/p>\n<p>INTRODUZIONE<\/p>\n<p>Per capire la storia di T\u00e0hirih, si dovrebbe sapere qualcosa dell&#8217;Iran del suo tempo, ed essere a conoscenza di quella fenomenale rinascita religiosa nota come Fede Bah\u00e0&#8217;i che ebbe origine in quella terra nella met\u00e0 del diciannovesimo secolo. Fino ad allora le donne di tutto il mondo vivevano in uno stato di sottomissione pi\u00f9 o meno evidente; ora le donne che costituiscono la met\u00e0 dell&#8217;intera razza umana dopo secoli di sopore, sono ampiamente consapevoli della loro nuova posizione e si muovono verso nuove idee. Dovrebbe essere emozionante per loro sapere che la prima martire per i diritti delle donne non \u00e8 stata un&#8217;occidentale, ma una giovane poetessa, T\u00e0hirih, talvolta conosciuta come Qurratu&#8217;l-&#8216;Ayn, di Qazvin, Iran. <\/p>\n<p>&#8216;Abdu&#8217;l-Bah\u00e0 le ha dedicato un omaggio eloquente. Ricordo benissimo le Sue parole dette a noi in Occidente: <\/p>\n<p>&#8220;Fra le donne della nostra epoca vi \u00e8 Qurratu&#8217;l-&#8216;Ayn, figlia di un prete musulmano. Al tempo della Rivelazione del B\u00e0b, mostr\u00f2 tanto coraggio e potere da meravigliare tutti coloro che l&#8217;ascoltavano. Si tolse il velo contravvenendo ad una immemorabile tradizione propria delle donne dell&#8217;Iran; nonostante fosse considerato sconveniente parlare con gli uomini, questa eroica donna si misurava con quelli pi\u00f9 istruiti e in ogni riunione li batteva. Il governo iraniano la imprigion\u00f2. Per le strade le lanciarono pietre e anatemi, la esiliarono di citt\u00e0 in citt\u00e0, la minacciarono di morte, ma non venne mai meno alla determinazione di lavorare per la libert\u00e0 delle sue sorelle. Sopport\u00f2 persecuzioni e sofferenze con il pi\u00f9 grande eroismo, persino in prigione conquist\u00f2 nuovi credenti. Ad un ministro iraniano, nella cui casa era tenuta prigioniera, disse: &#8220;Potete uccidermi quando vi aggrada, ma non potete fermare l&#8217;emancipazione delle donne&#8221;. Giunse infine l&#8217;epilogo della sua tragica vita: fu portata in un giardino e strangolata. Si era vestita col suo abito migliore, come se fosse diretta ad un ricevimento nuziale. Offr\u00ec la vita con grandezza d&#8217;animo e coraggio, meravigliando e incantando tutti coloro che la videro. Era davvero una grande eroina. Ora, in Iran, fra i Bah\u00e0&#8217;i vi sono donne che mostrano anch&#8217;esse un intrepido coraggio e che sono dotate di capacit\u00e0 poetiche. Sono molto influenti e parlano in presenza d&#8217;un gran numero di persone. <\/p>\n<p>La coraggiosa, immortale personalit\u00e0 di T\u00e0hirih si staglier\u00e0 per sempre sullo sfondo dell&#8217;eternit\u00e0, perch\u00e9 diede la vita per le donne sue sorelle. Il dolce profumo del suo eroico altruismo \u00e8 diffuso sopra tutti e cinque i continenti. Gente di tutte le religioni e di nessuna, di tutte le razze e di tutte le classi, ama oggi l&#8217;essenza delle sue imprese e piange lacrime d&#8217;amore e di desiderio quando vengono cantati i suoi grandi poemi. Attraverso la sua coraggiosa presa di posizione la bilancia si \u00e8 spostata e l&#8217;uomo e la donna sono diventati pi\u00f9 uguali. La forza &#8211; vecchio modello &#8211; sta perdendo il suo dominio, e l&#8217;intuizione, la capacit\u00e0 d&#8217;osservazione, sprazzi di conoscenza cosmica, e le qualit\u00e0 spirituali d&#8217;amore e servizio in cui la donna \u00e8 forte, stanno guadagnando ascendente. E ci si accorge che questa nuova epoca \u00e8 un&#8217;et\u00e0 in cui gli elementi maschili e femminili di civilizzazione si adattano con maggiore uniformit\u00e0. L&#8217;uomo e la donna sono come le due ali dell&#8217;uccello dell&#8217;umanit\u00e0. Questo uccello non pu\u00f2 giungere alle pi\u00f9 alte vette del proprio volo, finch\u00e9 queste due ali non siano ugualmente forti e ugualmente equilibrate. Un importante insegnamento della Fede bah\u00e0&#8217;i \u00e8 che le donne dovrebbero essere considerate uguali agli uomini e avere uguali diritti e privilegi, uguale educazione, uguali opportunit\u00e0. T\u00e0hirih ha dovuto morire per questi grandi ideali, ma oggi il nostro compito \u00e8 vivere per essi. <\/p>\n<p>Cari lettori, le mie parole non potrebbero descrivere cos\u00ec bene l&#8217;Iran del XIX secolo, periodo in cui visse T\u00e0hirih, come ha fatto l&#8217;illuminante descrizione di Shoghi Effendi, Custode della Fede bah\u00e0&#8217;i ad Haifa, nell&#8217;allora Palestina, presentando la sua magistrale introduzione al libro storico di Nabil Gli Araldi dell&#8217;Aurora.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, con il suo gentile permesso, user\u00f2 citazioni tratte da questa prefazione:<\/p>\n<p>&#8220;Il Movimento bah\u00e0&#8217;i \u00e8 ora ben noto in tutto il mondo ed \u00e8 giunto il momento in cui l&#8217;impareggiabile narrazione delle sue origini nella tenebrosa Persia, scritta da Nabil, pu\u00f2 interessare molti lettori\u2026&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;I protagonisti del racconto (la santa eroica figura del B\u00e0b, guida mite e serena, eppure cos\u00ec ardente, risoluto e dominante; la devozione dei Suoi seguaci che affrontano l&#8217;oppressione con coraggio indomito e spesso con estasi; la rabbia di un clero invidioso, che accende per i propri scopi le passioni di una plebe assetata di sangue) &#8211; parlano un linguaggio che tutti possono capire. Ma non \u00e8 facile seguire la narrazione dei suoi dettagli o comprendere quanto fosse enorme il compito assunto da Bah\u00e0&#8217;u&#8217;ll\u00e0h e dal Suo Precursore, senza qualche cognizione sulle condizioni della chiesa e dello stato in Persia e sui costumi e sulla mentalit\u00e0 del popolo e dei suoi padroni\u2026&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Esiste comunque in inglese una letteratura sulla Persia del diciannovesimo secolo che pu\u00f2 fornire al lettore occidentale ampie informazioni sull&#8217;argomento. Da scritti persiani gi\u00e0 tradotti o da libri di viaggiatori europei, quali Lord Curzon, Sir J. Malcolm e non pochi altri, si pu\u00f2 desumere un quadro fedele e vivo, anche se sgradevole, delle condizioni improbe che il B\u00e0b dovette affrontare quando inaugur\u00f2 il Movimento alla met\u00e0 del diciannovesimo secolo&#8221;. <\/p>\n<p>&#8220;Tutti gli osservatori sono concordi nel rappresentare la Persia come una nazione debole e arretrata, spaccata all&#8217;interno da pratiche corrotte e da feroci bigottismi. L&#8217;inefficienza e la vilt\u00e0, frutti della decadenza morale, riempivano il paese. Tanto tra i potenti quanto tra gli umili, non solo mancava la capacit\u00e0 di portare a termine metodi di riforma, ma non c&#8217;era nemmeno una seria volont\u00e0 d&#8217;iniziarli L&#8217;orgoglio nazionale predicava un grandioso autocompiacimento. Una cappa d&#8217;immobilismo copriva ogni cosa e una paralisi mentale collettiva rendeva impossibile ogni sviluppo. <\/p>\n<p>Allo studioso di storia la decadenza d&#8217;una nazione un tempo cos\u00ec potente e illustre appare estremamente pietosa. &#8216;Abdu&#8217;l-Bah\u00e0 che nonostante le crudelt\u00e0 inflitte a Bah\u00e0&#8217;u&#8217;llah, al B\u00e0b e a Lui stesso, amava tuttavia la Sua terra, chiam\u00f2 questa degradazione &#8220;la tragedia di un popolo&#8221; e nell&#8217;opera The Mysterious Forces of Civilization, in cui cerc\u00f2 d&#8217;incitare il cuore dei Suoi compatrioti a intraprendere riforme radicali, espresse un toccante lamento sulla sorte di una nazione che un tempo aveva esteso le proprie conquiste in oriente e in occidente ed era stata faro di civilt\u00e0 tra gli uomini. &#8220;Nei tempi passati&#8221;, Egli scrive, &#8220;la Persia fu veramente il cuore del mondo e brill\u00f2 tra le nazioni come una fiaccola accesa. La sua gloria e la sua prosperit\u00e0 apparvero all&#8217;orizzonte dell&#8217;umanit\u00e0 come l&#8217;aurora diffondendo la luce della conoscenza e illuminando le nazioni dell&#8217;oriente e dell&#8217;occidente. La fama dei sui Re vittoriosi giunse alle orecchie degli abitanti delle regioni pi\u00f9 remote della terra. La maest\u00e0 del suo Re dei Re umili\u00f2 i monarchi di Grecia e di Roma. La sua saggezza nel governare colm\u00f2 di rispetto i saggi, e i governanti dei continenti modellarono le proprie leggi sulla sua politica. I Persiani eccelsero tra le nazioni della terra come popolo di conquistatori e furono giustamente ammirati per la loro civilt\u00e0 e cultura; pertanto il loro paese divenne un centro glorioso di tutte le scienze e le arti, una miniera di cultura e una fonte di virt\u00f9&#8230; Come mai questo eccellente paese, oggi, a causa della nostra indolenza, vanit\u00e0 e indifferenza, per la mancanza di conoscenza e d&#8217;organizzazione, per la scarsit\u00e0 di zelo e ambizione nel suo popolo, sopporta che i raggi della sua prosperit\u00e0 siano oscurati e quasi estinti?&#8221;. <\/p>\n<p>Altri scrittori descrivono dettagliatamente le infelici condizioni a cui &#8216;Abdu&#8217;l-Bah\u00e0 si riferisce. <\/p>\n<p>&#8220;Al tempo in cui il B\u00e0b dichiar\u00f2 la Sua Missione, il governo del paese era, con le parole di Lord Curzon, &#8220;uno stato teocratico&#8221;. Pur essendo venale, crudele e immorale, era formalmente religioso. L&#8217;ortodossia islamica eh la sua base e permeava fino al midollo sia lo stato sia la vita sociale del popolo. Ma per il resto non esistevano leggi, statuti o costituzioni che guidassero la direzione degli affari pubblici. Non c&#8217;erano n\u00e8 Senato, n\u00e8 Consiglio della Corona, n\u00e8 Sinodo, n\u00e9 Parlamento. Lo sci\u00e0 era un despota e il suo arbitrario modo di governare si rifletteva lungo la scala ufficiale, in ogni ministro o governatore, fino al pi\u00f9 umile impiegato e al pi\u00f9 remoto capotrib\u00f9. Non esisteva alcun tribunale civile che controllasse o modificasse il potere del monarca o l&#8217;autorit\u00e0 che egli decidesse di delegare ai suoi subordinati. Se una legge c&#8217;era, questa era la sua parola. Egli poteva fare quel che gli pareva . <\/p>\n<p>&#8220;Per uno sci\u00e0 era difficile prendere una decisione giusta e saggia su un caso sottoposto al suo giudizio, perfino quando desiderava farlo, perch\u00e9 non si poteva fidare delle informazioni che gli venivano date. Elementi determinanti potevano essere nascosti, o i fatti esposti potevano essere distorti dall&#8217;influenza di testimoni interessati o di ministri venali. In Persia il sistema di corruzione era giunto a tal punto da essere divenuto un&#8217;istituzione riconosciuta, che Lord Curzon descrive con le seguenti parole: <\/p>\n<p>&#8216;Prima di abbandonare l&#8217;argomento della legge persiana e della sua amministrazione, voglio aggiungere qualche parola sull&#8217;argomento delle pene e delle prigioni. Nulla \u00e8 pi\u00f9 traumatizzante per il lettore europeo, che s&#8217;inoltri nelle criminose e insanguinate pagine della storia persiana dell&#8217;ultimo e, fortunatamente in grado minore, dell&#8217;attuale secolo, delle testimonianze di punizioni selvagge e abominevoli torture, che dimostrano rispettivamente una insensibilit\u00e0 bestiale e un&#8217;ingegnosit\u00e0 diabolica. Il carattere persiano \u00e8 sempre stato fertile di espedienti e insensibile alla sofferenza; e nell&#8217;ambito delle esecuzioni capitali ha trovato un vasto campo per mettere in pratica entrambe le doti. Fino a tempi abbastanza recenti, entro i confini dell&#8217;attuale regno, i criminali condannati a morte sono stati crocifissi, sparati da cannoni, seppelliti vivi, impalati, ferrati come cavalli, squartati legandoli alle cime di due alberi legati assieme e poi lasciati tornare alla loro posizione naturale, trasformati in torce umane, scorticati vivi <\/p>\n<p>&#8220;Il B\u00e0b deve avere presagito sin dall&#8217;inizio l&#8217;accoglienza che i Suoi concittadini avrebbero accordato ai Suoi insegnamenti e il destino che lo attendeva per mano dei mull\u00e0. Ma non permise che timori personali influenzassero la franca enunciazione delle Sue affermazioni o l&#8217;aperta presentazione della Sua Causa. Le innovazioni che proclam\u00f2, anche se puramente religiose, furono drastiche, l&#8217;annuncio della Sua identit\u00e0 fu sconvolgente e tremendo. Egli Si fece conoscere come il Q\u00e0&#8217;im, il Grande Profeta, o Messia da lungo tempo promesso, cos\u00ec ansiosamente atteso dal mondo musulmano, A ci\u00f2 aggiunse la dichiarazione di essere anche la Porta (cio\u00e8 il B\u00e0b) attraverso la quale doveva entrare nel regno umano una Manifestazione pi\u00f9 grande di Lui <\/p>\n<p>&#8220;Egli era il Q\u00e0&#8217;im; ma il Q\u00e0&#8217;im, anche se Grande Profeta, era in rapporto con una Manifestazione successiva e pi\u00f9 grande, come Giovanni Battista nei confronti del Cristo. Era il Precursore di Uno ancor pi\u00f9 possente di Lui. Egli doveva diminuire; il Possente doveva aumentare. E come Giovanni Battista era stato l&#8217;Araldo o la Porta del Cristo, cos\u00ec il B\u00e0b era l&#8217;Araldo o la Porta di Bah\u00e0&#8217;u&#8217;ll\u00e0h <\/p>\n<p>&#8220;Il motivo per cui il B\u00e0b venne respinto e perseguitato fu in sostanza lo stesso per cui era stato respinto e perseguitato il Cristo. Se Ges\u00f9 non avesse portato un Nuovo Libro, se non avesse anche continuato le leggi e le regole di Mos\u00e9, avrebbe potuto come semplice riformatore morale sfuggire alla vendetta degli Scribi e dei Farisei. Ma sostenere che una qualsiasi parte della legge mosaica, anche semplicemente ordinanze materiali come quelle relative al divorzio e all&#8217;osservanza del sabato, potessero essere alterate da un predicatore laico del villaggio di Nazareth &#8211; questo significava minacciare gl&#8217;interessi degli Scribi e dei Farisei stessi e, poich\u00e9 essi erano i rappresentanti di Mos\u00e9 e di Dio, era una bestemmia contro l&#8217;Altissimo. Non appena la posizione di Ges\u00f9 fu compresa, le persecuzioni ebbero inizio. Poich\u00e9 Egli si rifiut\u00f2 di desistere, fu messo a morte. <\/p>\n<p>&#8220;Per ragioni esattamente parallele, il B\u00e0b fu fin dall&#8217;inizio osteggiato dagl&#8217;interessi costituiti della chiesa dominante quale estirpatore della Fede. Eppure, perfino in quel paese oscuro e fanatico, per i mull\u00e0 (come per gli Scribi in Palestina diciotto secoli prima) non fu molto facile scovare un pretesto plausibile per distruggere Colui che essi consideravano loro nemico.&#8221; <\/p>\n<p>I B\u00e0bi &#8220;furono sopraffatti dal numero. Il B\u00e0b stesso fu strappato dalla Sua cella e giustiziato. Dei Suoi principali discepoli che confessarono la loro fede in Lui, neppur uno fu lasciato vivo tranne Bah\u00e0&#8217;u&#8217;ll\u00e0h, che con la Sua famiglia e un pugno di devoti seguaci fu cacciato, privo d&#8217;ogni mezzo, esule e prigioniero in una terra straniera. <\/p>\n<p>&#8220;Ma il fuoco, bench\u00e9 coperto di cenere, non era spento. Esso ardeva nel cuore degli esiliati che viaggiando lo portarono da paese a paese. Anche nella sua patria, la Persia, esso era penetrato troppo profondamente per poter essere spento dalla violenza fisica e ardeva ancora nel cuore della gente e gli occorreva solo un soffio dello spirito per poter divampare in un incendio divoratore. <\/p>\n<p>&#8220;La Seconda e Pi\u00f9 Grande Manifestazione di Dio fu proclamata, in conformit\u00e0 con la profezia del B\u00e0b, alla data che Egli aveva predetto. Nove anni dopo l&#8217;inizio della Dispensazione B\u00e0bi &#8211; cio\u00e8 nel 1853 &#8211; Bah\u00e0&#8217;u&#8217;ll\u00e0h, in alcune delle Sue odi, alluse alla Sua identit\u00e0 e alla Sua Missione e dieci anni pi\u00f9 tardi, mentre si trovava a Baghd\u00e0d, dichiar\u00f2 ai Suoi compagni di essere il Promesso. <\/p>\n<p>&#8220;Allora il Grande Movimento per cui il B\u00e0b aveva preparato la via cominci\u00f2 a mostrare tutta la portata e lo splendore della sua potenza. Sebbene Bah\u00e0&#8217;u&#8217;ll\u00e0h sia vissuto e morto esule e prigioniero e sia stato conosciuto da pochi europei, le Sue epistole proclamanti il nuovo Av- vento furono inviate ai grandi governanti di entrambi gli emisferi, dallo sci\u00e0 di Persia al Papa e al Presidente degli Stati Uniti. Dopo il Suo trapasso, Suo figlio &#8216;Abdu&#8217;l-Bah\u00e0 port\u00f2 Egli stesso la buona novella in Egitto e in ampie zone del mondo occidentale. &#8216;Abdu&#8217;l-Bah\u00e0 visit\u00f2 Inghilterra, Francia, Svizzera, Germania e America, annunziando in ogni luogo che ancora una volta i cieli si erano aperti e una nuova Dispensazione era giunta a benedire i figli degli uomini. Egli mor\u00ec nel novembre del 1921; e oggi il fuoco, che una volta sembrava estinto per sempre, arde ancora in ogni paese della Persia, si \u00e8 insediato nel continente americano e ha preso possesso di ogni paese nel mondo. Attorno ai sacri scritti di Bah\u00e0&#8217;u&#8217;ll\u00e0h e alle autorevoli spiegazioni di &#8216;Abdu&#8217;l-Bah\u00e0 sta crescendo una gran quantit\u00e0 di scritti di commento o di testimonianza. I princ\u00ecpi umanitari e spirituali, enunciati decenni or sono nel pi\u00f9 oscuro Oriente da Bah\u00e0&#8217;u&#8217;ll\u00e0h e da Lui fusi in uno schema coerente, vengono accettati l&#8217;uno dopo l&#8217;altro da un mondo inconsapevole della loro fonte come segni di progresso e civilt\u00e0. E la sensazione che l&#8217;umanit\u00e0. abbia rotto con il passato e che le vecchie norme non possano guidarla attraverso gl&#8217;imprevisti del giorno d&#8217;oggi, ha colmato d&#8217;incertezza e di sgomento tutti gli uomini riflessivi tranne coloro che hanno imparato a trovare nella storia di Bah\u00e0&#8217;u&#8217;ll\u00e0h il significato di tutti i prodigi e i portenti del nostro tempo&#8221;.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><style type=\"text\/css\">.fusion-body .fusion-builder-column-0{width:100% !important;margin-top : 20px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-0 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-0{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-0 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-0{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-0 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}<\/style><\/div><style type=\"text\/css\">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-1{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}<\/style><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":1566,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-i-quaderni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1564"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1568,"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions\/1568"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vittoriorobiati.it\/SITI\/tahirih.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}